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SCOPRI IL LATO CHICCO DELLA VITA

Verso per sempre felici e contenti

Per fare amicizia si inizia con un CIAO e fidatevi non costa niente.

Quindi dai non fate i timidi!!!!
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Chicco

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Sono un fancazzista nato...la mia vera vita?In un bar tutto mio pieno di gente magnifica che ha voglia di divertirsi dal mattino a notte fonda.
September 25

Grazie a tutti

Allora... volevo ringraziare tutti coloro che, in questi anni, mi hanno mandato E-mail A CATENA, perchè grazie alla vostra generosità:
 
1. Il precetto cinese lo ripeto a memoria appena mi sveglio;
2. ho versato tutti i miei soldi sul conto di Amy Bruce,una bambina che è stata malata all'ospedale almeno 7000 volte (buffo che questa bambina abbia 7 anni dal 1995..);

3. il mio nuovo nokia di ultima generazione non è mai arrivato, e nemmeno biglietti con viaggo gratis per disneyland e nemmeno tanti soldi senza fare niente da parte di Bill Gates;

4. ho scritto il mio nome su una petizione con altre 7000 persone, e così ho salvato una specie già ESTINTA;foche assassinate, cani pecore maiali e company
5. ho saputo circa 1750 volte che hotmail avrebbe cancellato il mio account e messenger sarebbe divenuto a pagamento (cosa assolutamente fittizia, in msn c'è la pubblicita, per questo è gratis!)'idioti, non capire questo significa che dovete tornare all'asilo'!!!!;
6. ho speso 200 euro nell'arco di 12 minuti al casino on line GRATIS;
7. ho cercato di adottare dei cuccioli di golden retriver che sennò venivano soppressi, ma che in realtà non sono mai stati uccisi (e ora forse sono morti di vecchiaia);

8. mi sono mobilitato per il famoso sito www.bonsaikitten.com che, mortacci vostra è tutto una bufala;

9. conosco 1240 modi per essere felice e non più celibe per tutta la mia vita (basta scrivere il nome di una persona su un foglio, pensando forte a lei/lui e poi grattarsi il culo tre volte davanti allo specchio scoreggiando));

10. ho accumulato almeno 80000 anni di sfighe per via delle catene che non ho inoltrato;
 

A tutti un GRANDISSIMO RINGRAZIAMENTO...

SE LE PROSSIME EMAIL DI QUESTO GENERE LE STOPPATE VOI!!!

 

!!!!!!!!!IMPORTANTE!!!!!!!!!!!!

 

se non rinvii questa mail entro 4,5 secondi ad almeno 1500 persone, un dinosauro nano divorerà la tua famiglia e la tua anima gemella (anche se non l'hai mai trovata, ma sicuramente esiste) e con una scorreggia dopo essersi grattato il culo sotto un pino di casa tua trasportera i tuoi amici in una dimensione sconosciuta domani alle 17.34

 

guarda che è vero!! credimi, e' assolutamente tutto vero, se non ci credi sei senza cuore!!

 

non sto scherzando!!

 



 SE ANCHE TU NE HAI PIENI I MARONI DI RICEVERE I SOLITI MESSAGGI A CATENA, PARADOSSALMENTE FAI GIRARE QUESTO!!!

 

Ciao

SETTIMANA DELL'AMICIZIA

Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.

Ho imparato... che la vita è dura...Ma io di più!!!

Ho imparato.. .che le opportunità non vanno mai perse.

Quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro.

Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da

un'altra parte.

Ho imparato...Che bisognerebbe sempre usare parole buone...

Perché domani forse si dovranno rimangiare.

Ho imparato... che un sorriso è un modo economico

 per migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato...che non posso scegliere come mi sento...

Ma posso sempre farci qualcosa.

Ho imparato... che quando tuo figlio

appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno...

 ti ha agganciato per la vita.

Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....

Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato.... che bisogna godersi

il viaggio e non pensare solo alla meta.

Ho imparato...che è meglio dare consigli solo in due circostanze...

Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato...che meno tempo spreco...più cose faccio.

E' la settimana dell' amicizia ...Dimostra ai tuoi amici che ci tieni.

Buona settimana dell'amicizia....

September 23

Pubblicità Campari - L'ultimo che arriva paga da bere

 
 
ADORO QUESTA PUBBLICITà!!!!E VOI CHE NE PENSATE?
September 19

Psicosi delle 4 e 48

4 ott

Psicosi delle 4 e 48

Foto dello spettacoloFoto dello spettacolo

4 ottobre 2008
Teatro Macallè
Ore 21.30. Ingresso 8 €.

di Sarah Kane
Regia Tobia Rossi.
Con: Elena Forlino
collaborazione costumi e trucco Emiliana Illiani
consulenza tecnica Alessio Piantanida
disegni e grafica Cecilia Botta

Associazione Culturale La Città Invisibile

Ridotto soci Compagnia Max Aub 6 €.

Via Marsala 1/A, 15040 CASTELCERIOLO (AL)
Uscita AL EST Autostrada TO/PC
Telefono  3474513178 - 0131585001

http://www.maxaub.it/index.php?whattodo=indipendenti&settore=33&id=61

Sono poche le figure che, come Sarah Kane, hanno segnato in profondità la letteratura teatrale di fine Novecento. Con la sua scrittura dal segno rosso sangue, così violenta e dolorosa, eppure traboccante di amore, col suo linguaggio scarno e spietato, con la sua stessa figura: controversa, integralista , lontana dal teatro borghese ma anche da una avanguardia “per modo di dire”. “Psicosi delle 4 e 48” è stato il suo ultimo testo, il più tragicamente autobiografico, una struggente e poetica lettera di addio al mondo, composta poco prima del suo suicidio, e andata in scena postuma.

Il nostro lavoro sulla “Psicosi” parte da una fuga dal realismo a favore di un approdo verso una dimensione onirica e magica. Attraverso un lavoro sul testo, con un occhio al resto della produzione della Kane e un altro alla sua biografia, la protagonista è stata concepita come una grottesca bambola meccanica, costretta in un corpo porcellanato e intrappolata in una precisa partitura fisica e vocale. Una creatura che sotto sorrisi zuccherosi e vezzi smielati nasconde un’enorme fragilità e un dolore lacerante, destinato però a restare inascoltato, sotto la maschera dell’”apparente star bene”, imposta da una società superficiale e omologante. Lentamente questa bambola , che passa con tranquillità da un ospedale psichiatrico all’altro, viene spogliata del suo involucro e lasciata letteralmente nuda, la bambola si rompe ed esce la donna, privata di tutto e solo allora, quando non le è rimasto più nulla se non il suo dolore, si prepara – in un rituale macabro e struggete - a prendere commiato dal mondo, un mondo spietato per cui lei è troppo fragile.
Un’interpretazione visionaria quindi, lontana dalla recitazione naturalistica e da facili psicologismi, il cui obiettivo è quello di restituire , attraverso un linguaggio teatrale allo stesso tempo ironico e crudele, tenero e violento, l’urgenza e la necessità dell’opera di un’artista rivoluzionaria e battagliera, con un’anima profondamente sensibile e poetica, quale era Sarah Kane. 
 
Elena Forlino     
Inizia il percorso formativo nel 2004 formandosi con Claudia Casolaro e Daniela tusa ( per cui recita in “Lisistrata”. Successivamente prende parti a diversi progetti come l’internazionale “Workshop teatro”, “Trigentagramma” diretta da Emiliana Illiani per il Teatro Civico di Tortona, “Le cognate” di Michel Tremblay e “Ubu re” per la regia di Tobia Rossi. Dal 2006 frequenta la scuola del teatro comunale di Alessandria, dove porta avanti la sua formazione parallelamente al percorso con Simona Barbero e Valentina Diana per cui partecipa a diversi progetti come “The jails”, “Gerbilli” e il recente “Sala D”, all’interno della rassegna “Mombaruzzo arte”. Prende parte a un seminario di Gabriele Vacis all’interno del progetto “R&J Links” presso la Cavallerizza Manica Corta del Teatro Stabile di Torino. Studia poi regia e drammaturgia cinematografica con Simone Scaffidi, realizza quindi i cortometraggi “ Lav – it – aes – og – no” e “Si salvi chi può”, piazzatisi rispettivamente al secondo e terzo posto al concorso “art&fun”.
 
Tobia Rossi     
Studia presso la civica scuola d’arte drammatica Paolo Grassi, con Elizabeth Boeke, Tatiana Olear, Ambra d’Amico, Adele Pellegatta, Emanuele de Checchi, Paolo Giorgio, Maria Maderna e Renata Molinari. Collabora con il Teatro del Rimbombo per cui recita in diversi lavori e dirige “Il frigo” di Copi. Fonda l’associazione culturale “La città invisibile” per cui realizza “Ubu re” di Alfred Jarry. Porta avanti la sua formazione studiando con Maria Luisa Abate della Marcido Marcidorjs & Famosa Mimosa e con la regista Emma Dante. Frequenta il laboratorio di regia di “Teatri Possibili”, a Milano, dove studia con Amedeo Romeo, Monica Bonomi, Rosa Leo Servidio. Nell’estate 2006 è tra i finalisti al concorso Giovani Registi (Macerata ) con un progetto di regia su “Le baccanti” di Euripide. Come aiuto regia collabora con Corrado d'Elia per Novecento ( dicembre 2007 ), produzione Teatripossibili e con Maria Pia Pagliarecci per “Che fine ha fatto Baby Jane?” in cartellone al Teatro Crt di Milano ( giugno 2008 ) 

Sarah Kane ( 3 febbraio 1971 – 20 febbraio 1999 )
Sarah Kane è una voce senza compromessi del teatro di oggi.
Nei cinque testi che costituiscono il suo breve arco creativo, prematuramente interrotto, crea immagini di grande forza che ricostruiscono fino al minimo dettaglio gli estremi di un paesaggio con rovine, in cui le persone si sopraffanno ed esercitano senza pietà ogni tipo di violenza l'uno sull'altro, come risposta a un generale disagio esistenziale. Accusata all'inizio della sua attività di puntare solo allo scandalo e alla provocazione, ha dimostrato invece di saper giocare su varie corde, mettendo in campo capacità notevoli di scrittura ed elaborazione stilistica.
Erede autorevole di una linea rosso sangue della drammaturgia inglese, che affonda le proprie origini negli elisabettiani e nei giacobiti e che nel '900 ha avuto tra i propri fautori un altro autore controverso come Edward Bond, Sarah Kane ha indagato gli abissi del dolore e del desiderio, della speranza e della disperazione, creando un universo teatrale compatto eppure aperto a variazioni e cambiamenti, in cui la cupezza delle relazioni sociali vissute come incubo lascia spazio anche alla lingua delle vittime e concede loro, in tanto strazio, l'opportunità di affermare se stessi.
La sua ricerca espressiva utilizza un linguaggio allo stesso tempo minuzioso e visionario, con violente liriche impennate, che sigilla la sua statura di classico della contemporaneità.
September 17

Giorgio Addio. Sei stato un mito per me

Stavo leggendo Repubblica.it guardavo le ultime notizie su Alitalia e l'occhio mi è caduto li su una notizia che non credevo fosse vera...pensavo di aver letto altro, non poteva essere lui morto, la persona che con i suoi libri mi ha fatto innamorare della Vespa, e mi ha fatto sognare che forse un giorno anche io avrei potuto intraprendere un viaggio a bordo della Mitica!!
Beh Giorgio Bettinelli è morto e questo è l'articolo dedicatoda Repubblica al grandioso scrittore.
 

E morto colpito da un'infezione nel Sud della Cina, sulle rive Mekong, dove viveva
con la moglie Yapei. E' stato l'ultimo grande interprete dei viaggi dell'avventura

Addio Giorgio Bettinelli
scoprì il mondo in Vespa

di VINCENZO BORGOMEO




http://www.repubblica.it/2008/09/motori/motori-settembre2-2008/addio-bettinelli/addio-bettinelli.html?ref=mothpstr1

"Ciao 5, come stai? Era tempo che non ti vedevo, ora faremo un po' di strada insieme". La prima volta che conobbi Giorgio rimasi scioccato: Bettinelli parlava con i numeri del contachilometri. Non solo: da uno che è andato dall'Alaska dalla Terra del Fuoco su una Vespa ti aspetti che sia una specie di Rambo e che sia un esperto meccanico. E invece no: Bettinelli era esile come un fuscello e di motori non capiva nulla.

E sembrava inattaccabile da tutto e da tutti. E invece no: pochi giorni fa Bettinelli è morto, colpito da un'infezione nel Sud della Cina, sulle rive Mekong, dove viveva con la moglie Yapei.

Insomma con la morte di Giorgio Bettinelli, che per noi aveva anche un sito speciale su Kataweb Motori, non perdiamo solo un giornalista, scrittore e viaggiatore, ma anche un personaggio da film, diventato noto al grande pubblico con il libro "In Vespa" (Edizioni Feltrinelli), dove narra il suo primo viaggio su due ruote da Roma a Saigon.

Solo lui poteva immaginare viaggi che poi lo hanno portato a pubblicare libri come "Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa" e "Rhapsody in black. In Vespa dall'Angola allo Yemen". Il suo ultimo libro è stato "La Cina in Vespa", cronaca di un viaggio che ha toccato per la prima volta tutte le 33 regioni dell'immensa regione cinese.

Tutto cominciò per gioco, quando nel luglio del 1992 partì da Roma a bordo di una Vespa e nel marzo del 1993 raggiunse Saigon. Caricò ragazze, viaggiò con le ruote bucate, in tre, rischiò più volte la vita e non si fermò più: andò dall'Alaska alla Terra del Fuoco, da Melbourne a Città del Capo e poi dal Cile alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa, Africa, Asia e Oceania. Durante uno dei suoi viaggi Bettinelli è stato anche rapito da un gruppo di guerriglieri in Congo.

A noi piace ricordarlo così, con un pezzo di un suo racconto. Eccolo.

"Sto comprando una nuova bustina di tabacco da masticare in un negozietto che sembra vendere di tutto, dalle caramelle alle ventose sturalavandino, dagli articoli da ferramenta a quelli da farmacia, quando mi si avvicinano tre ragazzi vestiti con dei camicioni di altrettante gradazioni di grigio. Sono allegrissimi, non smettono un attimo di ridere e hanno gli occhi vellutati da un'inconfondibile luce un po' torbida, quella che si ha da “stoned”. Uno di loro, con una faccia che ricorda Errol Flynn da giovane e i capelli lucidi di olio dai quali si sparge all'intorno una zaffata di mandarino, mi porge la mano e dice “Hey, you are the italian with the Fespha, isn't it?”.

Rispondo di sì, senza essere troppo sorpreso del fatto che uno straniero diventi ben presto una celebrità a Nushki, tanto da essere riconosciuto per strada: in un villaggio piccolo e un po' fuori dal mondo, in Pakistan come in Indonesia o in Nicaragua, le notizie corrono alla velocità della luce, e qualsiasi presenza insolita è subito di dominio pubblico".
(17 settembre 2008)
 
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Più di un mese di assenza

E' davvero tanto che non scrivo niente o che non posto qualche minchiata delle mie...ma sapete oltre alla vita on line, esite anche una VITA VERA da vivere e da affrontare. Vediamo di ripartire da dove ci siamo fermati.La macchina è arrivata il 29 luglio finalmente ed è un gioiellino!!! Il nome non l'ho ancora trovato ma col passare del tempo qualcosa mi verrà in mente!! 8 Agosto e quindi Notte Magica è stata festeggiata, come al solitoCarpeneto è stato travolto da molta gente e tanto casino, ma io non me la sono goduta per niente, ero troppo stanco, stanco per i miei pensieri e stanco per lo studio.
 
Agosto poi è passato senza troppi eventi significativi, cene con amici, fidanzamenti finiti dopo anni (e dico io meno male), e  poi una mattina mi sveglio e toh siamo a Settembre!! E riinizia la routine, università per l'iscrizione, domanda di borse di studio ed esami. Tra tutto questo la nuova stagione radiofonica di Radio 2 la mia preferita. Sono tornati i Conigli, Caterpillar, gli Spostati e sfiga vuole anche 610 ma tra tutti questi programmi quello che mi ha più sbalordito è stato un nuovo programma alle 12.10...AMNESIA. La storia vera oppure no di Matteo Caccia.
 
Questo quello che ho trovato su Wikipedia:

Matteo Caccia (Novara24 luglio 1975) è un attore teatrale e conduttore radiofonico italiano.

Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, inizia lavorando con Antonio Sixty, Andrea Taddei, Massimo Navone. Nel 1999 conosce Antonio Latella che lo convoca insieme ad altri giovani attori per lavorare ad alcune delle sue produzioni, tra cui Romeo e Giulietta ed Amleto di Shakespeare e Stretta sorveglianza di Jenet (premio UBU 2001). Nel 2005 comincia a scrivere per il teatro e il suo primo testo Hotelofficina è finalista del premio Riccioneteatro. Nel 2006 debutta con lo spettacolo, da lui scritto ed interpretato, "La maglia nera" che narra la storia di Luigi Malabrocca.

Parallelamente all'attività teatrale, inizia a lavorare come inviato e conduttore radiofonico prima a Radio Popolare e poi a Radio2. Dal 2001 al 2006, conduce insieme a Federico Bianco la trasmissione "Aria Condizionata", all'interno del palinsesto estivo di Radio2. Nell'estate 2007, conduce, sempre su Radio2, la trasmissione Barabba, insieme a Lalaura.

L'8 settembre 2007 mentre si trova in teatro Matteo viene colpito da un'amnesia retrograda globale. Esattamente un anno dopo, nel programma Amnesia di Radio2, Matteo tiene un diario in cui ricostruisce i pezzi della sua vita.

 

Amnesia retrograda globale? Ogni volta che ci penso mi immagino come sarebbe svegliarsi e non ricordarsi più nulla di quello che è successo da ieri a 23 anni prima, non ricordare le persone, i luoghi, i bei ricordi. Doversi ricostruire una vita da zero dopo che per anni il cervello, l'anima e l'IO hanno accumulato odori che riportano ad un pensiero lieto o meno, ha ascoltato musica che riporta ad una persona, visto cose e luoghi, e assaggiato cibi e bevande. Non saprei come sarebbe ma non credo che vorrei che mi accadesse...a volte mi viene in mente che per un giorno vorrei provare un'altra vita, ma un solo giorno per poi tornare nella mia vita fatta di cose e persone belle e brutte.

A parte tutto questo....a voi come sono andate le vacanze? E voi vorreste svegliarvi una mattina dimenticando tutto?

A voi i commenti!!!!

July 20

Discussione su NOTTE MAGICA 08/08/2008

 

Citazione

NOTTE MAGICA 08/08/2008
NOTTE MAGICA 08/08/2008
Data e ora: venerdì 8 agosto 2008 alle 20.30
Nome località: Piazza Vittorio Emanuele
Visualizza l'evento su Windows Live Spaces
July 19

NOTTE MAGICA 2008! CARPENETO

 

 

08/08/2008 NOTTE MAGICA!!! PER CHI SI SENTE UN PO STREGA, FOLLETTO, MAGO O FATINA!!! VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI!!!

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July 09

corso di formazione uomini

 
TEMA DEL CORSO: diventare intelligente quanto un